 Nato nel 1607 e morto nel 1698 ( all'incredibile età di 91 anni!), il Marchese Girolamo Albergati Capacelli è l'ideatore e committente della costruzione della Villa di campagna più imponente della provincia di Bologna: Palazzo Albergati.
Residenti a Bologna nel palazzo senatoriale posto in via Saragozza, gli Albergati decidono di costruirsi una residenza fuori città, e identificano il luogo nella propria zona di origine, Zola Predosa.
Iniziato nel 1659 e terminato nel 1694, sotto la guida dell'architetto GianGiacomo Monti e dell'Albergati stesso, il Palazzo è un bellissimo esempio di costruzione barocca; particolarmente pregevoli gli affreschi del piano nobile dipinti dai pittori Colonna e Burrini,rappresentanti situazioni mitologiche e filosofiche volute dallo stesso Girolamo a rappresentazione del proprio Casato.
Girolamo, diventato Marchese per via del feudo del Seraglio a Massalombarda, fu Senatore di Bologna e Ambasciatore della stessa a Roma dal 1644 al 1653.
Sposatosi con una Malvezzi, pare prese ispirazione per la costruzione di Palazzo Albergati dalla visione di Villa Sacchetti a Castelfusano, nella campagna romana, proprio durante il periodo di soggiorno a Roma. |